ROMA – CUORI NERI… ED ALTRO

LIBRERIA MONDADORI
via Piave, 18 – 00187 Roma
tel. 06/42014726 – fax 06/42027406
e-mail: info@libreriaviapiave.it
www.libreriaviapiave.it

 

Questa settimana, a Roma la Libreria Mondadori di Via Piave, vi propone un importante appuntamento per dare uno sguardo alla nostra storia recente con l’autore di Cuori neri, libro nel quale vengono raccontate le storie di ventuno ragazzi freddati nella guerra spietata degli anni di piombo: mitizzati dai loro camerati, demonizzati dai loro nemici, dimenticati da tutti gli altri.

Giovedì 6 aprile ore 18:00

Presentazione del libro

CUORI NERIdi Luca Telese
Ed. Sperling & Kupfer

INTERVERRA’ L’AUTORE
inoltre
verranno proiettati tre video con immagini e testimonianze degli anni di piombo

QUI…IL SITO UFFICIALE DI CUORI NERI

segue…>>


LIBRERIA MONDADORI
via Piave, 18 – 00187 Roma
tel. 06/42014726 – fax 06/42027406
e-mail: info@libreriaviapiave.it
www.libreriaviapiave.it

 

Questa settimana, a Roma la Libreria Mondadori di Via Piave, vi propone un importante appuntamento per dare uno sguardo alla nostra storia recente con l’autore di Cuori neri, libro nel quale vengono raccontate le storie di ventuno ragazzi freddati nella guerra spietata degli anni di piombo: mitizzati dai loro camerati, demonizzati dai loro nemici, dimenticati da tutti gli altri.

Giovedì 6 aprile ore 18:00

Presentazione del libro

CUORI NERIdi Luca Telese
Ed. Sperling & Kupfer

INTERVERRA’ L’AUTORE
inoltre
verranno proiettati tre video con immagini e testimonianze degli anni di piombo

QUI…IL SITO UFFICIALE DI CUORI NERI

segue…>>

Clicca qui per avere altre informazioni
su questo e altri appuntamenti
Clicca qui per avere informazioni sui corsi Clicca qui per avere informazioni sui laboratori dei bambini

PER CHI VUOLE LEGGERE TANTO E SPENDERE MENO Dal 1 aprile 2006

SCONTO DEL 30%
su 200 titoli della
Piccola Biblioteca Adelphi

Fino al 30 aprile 2006

La  Proposta Letteraria

Cupa, tesa e inquietante, l’atmosfera dell’ultimo noir di Georges Simenon pubblicato da Adelphi. Capace di coniugare uno stile narrativo piacevole ed elegante a una trama ben congeniata, che alimenta la tensione e la curiosità dei lettori, l’autore conferma in Cargo la sua fama di gran narratore in un romanzo che solca gli oceani con la stessa passione e perizia con cui affronta le distese burrascose dell’animo umano. Scritto a Parigi nel 1935 e pubblicato nel 1936, questo è uno dei sei romanzi in cui Simenon mette a frutto le impressioni immagazzinate durante il lungo viaggio che, dal dicembre 1934 al maggio 1935, gli permise di visitare Panama, la Colombia, le Galápagos, il Perù, Tahiti, la Nuova Zelanda, l’India, il Mar Rosso.
CARGO di Georges Simenon
ed. Adelphi
Fin dall’inizio tutto accade come in un incubo. E proprio come in un incubo Joseph Mittel viene travolto da eventi che non controlla, e il cui senso gli è oscuro: prima la fuga da Parigi insieme a Charlotte, la sua compagna, che in nome dell’«Idea» ha ucciso il commerciante che la manteneva e che le aveva rifiutato il denaro per finanziare il loro mensile anarchico; poi l’arrivo a Dieppe, dove Mittel precipita «in un universo incoerente, buio e fradicio»; e per finire l’imbarco, in piena notte, sul Croix-de-Vie, che nella stiva trasporta un carico di mitragliatrici destinate a un gruppo rivoluzionario ecuadoriano. Qui al ragazzo toccherà lavorare come fuochista, mentre il comandante Mopps fa di Charlotte la propria amante. Ma questo sarà, appunto, solo l’inizio: a Panama, Mittel e Charlotte scopriranno che la donna è stata colpita da un mandato di cattura internazionale e saranno quindi costretti a proseguire il viaggio verso il Sudamerica, dove nel frattempo la rivoluzione è fallita e delle mitragliatrici del comandante Mopps nessuno ha più bisogno – mentre lui, Mopps, non riesce più a fare a meno di quella puttanella di Charlotte… Joseph Mittel si lascerà così trascinare da un continente all’altro nella costante, illusoria speranza che da qualche parte le cose possano assumere una forma, che lui stesso possa finalmente non essere più soltanto il gracile, solitario figlio del grande Mittelhauser, il «martire» anarchico che si era tagliato le vene in carcere quando lui aveva due anni e la cui ombra gigantesca lo ha sovrastato per tutta la vita. In questo romanzo, scriveva André Gide, «non c’è assolutamente nulla che appaia inutile, nessun episodio, nessun dialogo, nessuna descrizione del paesaggio che non abbia una sua precisa funzione». Perfettamente a suo agio nelle avventure di mare non meno che in quelle dell’anima, Simenon dà l’ennesima prova della sua grandezza di narratore.

LIBRERIA MONDADORI
via Piave, 18 – 00187 Roma
tel. 06/42014726 – fax 06/42027406
e-mail: info@libreriaviapiave.it
www.libreriaviapiave.it

mikronet

Lascia un commento