EVENTI IN RETROSPETTIVA – FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO TORINO

Fiera del LIbro
UN’AVVENTURA DI GRANDE SUCCESSO

Padiglione 5

E alla fine è record: si è sfiorato il tetto delle 300.000 presenze. L’avventura della diciannovesima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino si è chiusa nel segno del successo. Un successo che ha premiato la capacità di agire sul doppio binario della tradizione e dell’innovazione.

La manifestazione continua a contare su un pubblico di fidelizzati: sono gli amanti della lettura che hanno ormai a Torino un appuntamento fisso – spiega il Presidente Rolando Picchioni.

E prosegue: Qui vengono a contatto con il libro ed entrano in una dimensione di globalità culturale, come ha testimoniato l’interesse per gli eventi di Lingua Madre.

La Fiera, tuttavia, non si ferma al suo zoccolo duro. Mai come quest’anno ha guardato a nuove fasce di pubblico, con nuove iniziative e nuove proposte per far innamorare del libro anche chi abitualmente non legge: Una scelta vincente, già premiata dal successo di BooKstock – l’happening di musica e libri, con cui abbiamo inaugurato l’anno di Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma – che qui alla Fiera ha aggiunto un nuovo capitolo. A Oltre, lo stand progettato come una moderna camera da ragazzi, abbiamo avvicinato i giovani al libro e alla lettura non in modo impositivo ma attraverso i loro codici di comunicazione È una strada che percorreremo anche in futuro.

E nel futuro della Fiera del Libro non c’è solo attenzione ai contenuti ma anche al contenitore: Dobbiamo pensare a una nuova organizzazione degli spazi – sottolinea il Presidente Picchioniper garantire più funzionalità, per dare insomma agli editori la possibilità di presentare e vendere meglio i loro libri.

Ingresso Lingotto

Per Ernesto Ferrero, Direttore editoriale della Fiera, il successo del 2006 nasce da una combinazione di fattori: La qualità del programma, la convinzione degli editori, la straordinaria copertura mediatica, perfino la bellezza degli stand. Continua Ferrero: Il meraviglioso popolo dei lettori è un’autentica forza a disposizione di tutti. Il libro fa bene anche al turismo: Il pubblico è arrivato da tutto il Piemonte, da molte regioni italiane e perfino dall’estero. E ancora: Ottime notizie non solo per la Fiera ma anche per la città e le sue istituzioni, che si sono impegnate molto, e per il Paese intero. E per finire: Torino è veramente diventata di moda.

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Fiera del LIbro
UN’AVVENTURA DI GRANDE SUCCESSO

Padiglione 5

E alla fine è record: si è sfiorato il tetto delle 300.000 presenze. L’avventura della diciannovesima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino si è chiusa nel segno del successo. Un successo che ha premiato la capacità di agire sul doppio binario della tradizione e dell’innovazione.

La manifestazione continua a contare su un pubblico di fidelizzati: sono gli amanti della lettura che hanno ormai a Torino un appuntamento fisso – spiega il Presidente Rolando Picchioni.

E prosegue: Qui vengono a contatto con il libro ed entrano in una dimensione di globalità culturale, come ha testimoniato l’interesse per gli eventi di Lingua Madre.

La Fiera, tuttavia, non si ferma al suo zoccolo duro. Mai come quest’anno ha guardato a nuove fasce di pubblico, con nuove iniziative e nuove proposte per far innamorare del libro anche chi abitualmente non legge: Una scelta vincente, già premiata dal successo di BooKstock – l’happening di musica e libri, con cui abbiamo inaugurato l’anno di Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma – che qui alla Fiera ha aggiunto un nuovo capitolo. A Oltre, lo stand progettato come una moderna camera da ragazzi, abbiamo avvicinato i giovani al libro e alla lettura non in modo impositivo ma attraverso i loro codici di comunicazione È una strada che percorreremo anche in futuro.

E nel futuro della Fiera del Libro non c’è solo attenzione ai contenuti ma anche al contenitore: Dobbiamo pensare a una nuova organizzazione degli spazi – sottolinea il Presidente Picchioniper garantire più funzionalità, per dare insomma agli editori la possibilità di presentare e vendere meglio i loro libri.

Ingresso Lingotto

Per Ernesto Ferrero, Direttore editoriale della Fiera, il successo del 2006 nasce da una combinazione di fattori: La qualità del programma, la convinzione degli editori, la straordinaria copertura mediatica, perfino la bellezza degli stand. Continua Ferrero: Il meraviglioso popolo dei lettori è un’autentica forza a disposizione di tutti. Il libro fa bene anche al turismo: Il pubblico è arrivato da tutto il Piemonte, da molte regioni italiane e perfino dall’estero. E ancora: Ottime notizie non solo per la Fiera ma anche per la città e le sue istituzioni, che si sono impegnate molto, e per il Paese intero. E per finire: Torino è veramente diventata di moda.

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LINGUA MADRE

Lingua Madre

Al suo secondo anno di vita, Lingua Madre, progetto ideato e sostenuto in collaborazione con la Regione Piemonte, si conferma un’iniziativa di successo. Personaggi noti ed emergenti come Shirley Krenak, Patricia Grace, Amitav Ghosh, Paulina Chiziane e straordinari momenti musicali hanno colpito nel segno. Per Ernesto Ferrero: Lingua Madre è il cuore pulsante della Fiera. Da qui sono arrivate le sorprese più belle e il pubblico ha mostrato una grande sensibilità.
La somala Farah Ubah A. Ali, con il racconto Madre piccola, è la vincitrice del Concorso Letterario Femminile Lingua Madre, aperto a tutte le donne straniere e indetto dal Centro Studi e Documentazione del Pensiero Femminile di Torino.

SOLD OUT ALLA FIERA
Oltre 800 incontri per un totale di 2.500 relatori. Anche gli incontri con i protagonisti del mondo dell’editoria hanno registrato un incremento di partecipanti. Come da pronostico, tutto esaurito per l’appuntamento con Paulo Coelho, mentre sul fronte interno sono Paolo Rossi e Fabio Volo a far impennare l’audience. Margherita Hack, Claudio Magris, Enzo Bianchi e Gad Lerner sono tra i relatori che incontrano il gradimento delle platee.
OLTRE OGNI ASPETTATIVA
Lo spazio Oltre, dedicato ai giovani tra i 14 e i 19 anni, è stata la novità della Fiera. Un’azzeccata intuizione. La lettura è stata protagonista di laboratori, incontri, dibattiti organizzati nell’originale scenografia della stanza di un teenager tipo. Spirito di gruppo e professionalità dello staff sono i punti di forza di Oltre: una classe residente composta da quindici ragazzi del triennio del Liceo Classico Ariosto di Ferrara ha avuto il compito di coordinare le attività, dimostrando come si possa essere veri protagonisti, grazie alle proprie capacità.
Oltre conquista anche su internet: oltre 200.000 gli accessi al sito www.spaziooltre.it, on line da inizio aprile.
SPAZIO RAGAZZI
Bomba Carta
L’avventura ha trovato nello storico Spazio Ragazzi una collocazione perfetta, grazie alla scenografia curata dalla Fondazione Merz e dal Castello di Rivoli. I più giovani si sono avventurati tra letture e incontri con personaggi del calibro di Margherita Hack, Moni Ovadia e Mino Milani. Le appassionanti finali del torneo di lettura Libri in Gioco hanno decretato come vincitori per le elementari la V A della Scuola Collodi di Brescia e per le medie il gruppo di classi I, II e III della Scuola Galileo Galilei di Busto Arsizio, Varese. I libri più venduti? Fairy Oak – Il segreto delle gemelle di Elisabetta Gnone (De Agostini) e L’ultimo orco di Silvana De Mari (Salani).
LA FIERA IN CITTÀ
Incontri con autori, laboratori didattici e momenti musicali hanno coinvolto il territorio urbano oltre il perimetro del Lingotto. La Fiera del Libro ha infatti continuato la sua opera di estensione, animando le vie della Terza (San Paolo) e Quinta Circoscrizione (Spina Reale), allargando il suo campo d’azione a Mirafiori. La tensostruttura di piazzale Caio Mario, parcheggio d’interscambio cittadino, è stata l’insolito teatro di numerose iniziative.

BEST SELLER
Soddisfazione e ottimismo si respirano tra gli stand della Fiera del Libro. Un successo di pubblico al quale corrisponde anche il trend di vendite. In quest’edizione della Fiera abbiamo venduto il 25% in più rispetto all’anno scorso. Era da tanto che non registravamo un dato così importante afferma Renzo Ginepro, direttore commerciale di Adelphi, il cui titolo più venduto è David Golder, il nuovo romanzo di Irène Némirovsky.
Siamo ancora più soddisfatti che nella passata edizione esclamano i responsabili dello stand Einaudi. Per lo Struzzo il libro che ha ottenuto maggior successo è La differenza cristiana di Enzo Bianchi. 
Fabio Volo con il suo Un posto nel mondo è campione di incassi allo stand di Mondadori, dove sono tutti contenti per l’esito della Fiera e da buoni milanesi non risparmiano la battuta: È ormai un appuntamento consolidato bisogna fare i complimenti ai torinesi che sono riusciti a non farsela portare via.
La Fiera è più ricca, ci sono più stand e più incontri fanno eco allo stand  Rizzoli, dove Paulo Coelho è lo scrittore più gettonato. Pollice in su anche presso lo spazio Feltrinelli: qui i più venduti sono Tre metri sopra il cielo di Federico Moccia e Tutto il Grillo che conta di Beppe Grillo.
Più 20% di venduto rispetto allo scorso anno per Giunti Editore: tra i titoli più richiesti, Atlanti di Voyager di Roberto Giacobbo. 
Prima volta a Torino per il neonato Gruppo Mauri Spagnol, formato da Garzanti, Longanesi, Guanda, Corbaccio, Ponte alle Grazie, Vallardi, Tea, Nord, Pro libro e Salani: lo stand ha visto come campioni di incassi i libri di e su Tiziano Terzani.  
Per finire, un gradito ritorno dopo sei anni di assenza: Mursia. La Fiera è cambiata in meglio. Agli organizzatori riconosciamo il merito di svolgere ruolo importante per la diffusione della lettura – affermano i responsabili della casa editrice. E ancora: La Fiera ha tolto la polvere ai libri e ne ha fatto uno spettacolo vivo. In cima alla vendite per Mursia, il Il manipolatore di sogni di Dario Camillotto.
PICCOLI EDITORI
L'Applauso interrotto (Massimo Troisi) - Cocciardo - NonSoloParole EdizioniPiccoli editori crescono alla Fiera Internazionale del Libro di Torino. In alcuni casi scalano vette soprendenti Abbiamo venduto il 75% in più dell’anno scorso evidenziano alla Pendragon, dove ***** Fiction di Franco Mondini è il titolo più richiesto. Battesimo fortunato per Fmr e Art’è: Si tratta di un grande evento per affluenza e interesse, importante soprattutto per una casa editrice un po’ di nicchia come la nostra sottolinea  la responsabile Antonia Notarangelo. 
Debutto di successo anche per Coniglio Editore: un bagno di folla soprendente spiegano allo stand, dove spicca il grande riscontro di pubblico del libro Dio c’è e bacia benissimo di Erwin de Greef. Soddisfazione anche da Amore, che non vende ma espone libri di psicologia e psicoterapia per un lettore specializzato o semplicemente appassionato. Tante le vendite spalmate su tutto il catalogo afferma l’editore Raffaello Cortina. Andrea Pezzi, con il suo diario figurato Mondi nuovi conquista il podio da Halley Editore, il cui editore editoriale Francesca Chiappa non esita a dichiarare controcorrente: Siamo contenti se ci rubano i libri in questa rassegna.  È il segno che si ha ancora tanta voglia di leggere, purché però non succeda solo a noi. 
UNA FIERA PROFESSIONALE:
INTERNATIONAL BOOK FORUM – BOOK FILM BRIDGE
IBFL’International Book Forum, lo spazio business to business riservato agli operatori nazionali ed internazionali per la contrattazione dei diritti editoriali, si conferma come un appuntamento ormai consolidato  per i professionisti del settore. La quinta edizione ha registrato la presenza di oltre 200 case editrici, in rappresentanza di oltre 20 Paesi, per un totale di circa 2.000 appuntamenti.
La terza edizione del Book Film Bridge, il mercato di scambio di diritti tra società di produzione, case editrici, tv e new media, registra la presenza di oltre 380 professionisti, provenienti da 11 paesi europei, 55 editori, oltre 100 società di produzione audiovisiva. Oltre 250.000 i contatti registrati dal sito internet http://bfb.fieralibro.it
I PAESI OSPITI D’ONORE
Il portoghese è stato la lingua della XIX Fiera Internazionale del Libro di Torino. Brasile e Portogallo, Paesi ospiti d’onore dell’edizione 2006, hanno fatto conoscere il meglio della loro produzione letteraria. Il pubblico ha risposto con curiosità e interesse, come dimostra l’affluenza agli incontri con gli scrittori in lingua lusitana: da Gonzalo M. Tavares a Moacyr Scliar, a Domìcio Proensa Filho, a Paolo Coelho.

VERSO IL 2007
Finisce la Fiera, ma non finisce la grande avventura del libro e della cultura. Il primo appuntamento è per mercoledì 10 maggio, ad Atrium Torino che per l’occasione si trasforma nella casa di Torino Capitale Mondiale del Libro. Dal 26 al 28 maggio è in programma il Festival Vercelli Book Days, tre giorni dedicata alle forme del libro.
Il 29 maggio, da Siracusa parte il Grand Re-Tour, evento clou di Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma. L’esclusivo giro di Italia, alla ricerca delle peculiarità culturali del Belpaese, si svolgerà in 13 tappe: in programma incontri, conferenze, convegni e spettacoli per saperne di più sulle nostre eccellenze e le potenzialità socio-economiche, dalla Sicilia alle Alpi. Gran finale a Milano, nella primavera del 2007. Giusto in tempo per cedere il testimone alla nuova edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino che il prossimo anno soffierà 20 candeline. Appuntamento dal 10 al 14 maggio 2007. Il Paese ospite della ventesima edizione sarà la Lituania.

Testi e fotografie a cura di:
UFFICIO STAMPA – FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO

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