GLI X-FILES FRANCESI VIA INTERNET

Sono circa seimila i rapporti, 1.600 gli eventi

 

L ‘ A G E N Z I A  S P A Z I A L E  F R A N C E S E

P U B B L I C A  O N L I N E  I L   S U O   A R C H I V I O  D I  A V V I S T A M E N T I  U. F. O.

di     A L E S S A N D R O   S A C R I P A N T I

L’agenzia spaziale francese ha pubblicato online il suo archivio di avvistamenti di Ufo e altri fenomeni, ma terrà segreti i nomi di chi li ha segnalati per evitare che siano disturbati dai fanatici dello spazio.
Jacques Arnould, funzionario del Centro nazionale di studi spaziali (Cnes), ha detto che l’archivio francese dispone di circa 1.600 eventi.
Ha aggiunto che il Cnes ha raccolto dichiarazioni e documenti per quasi 30 anni per archiviarli e studiarli.Spesso sono stati fatti alle gendarmerie, che forniscono una dichiarazione ufficiale di testimonianza … e alcuni arrivano da piloti di aerei, ha detto al telefono.
Visto il successo di film sugli extraterrestri come E.T., Racconti ravvicinati del terzo tipo e Independence Day, l’archivio del Cnes sarà con tutta probabilità un successo.

CNES

avvistamentiConsiste in circa 6.000 rapporti, molti legati allo stesso fatto, realizzati dal pubblico e da professionisti delle linee aeree. I loro nomi non saranno pubblicati per proteggere la loro privacy, ha detto Anould.

Gli avanzamenti nella tecnologia negli ultimi 30 anni hanno portato alla decisione di mettere l’archivio online, ha aggiunto, spiegando che sarà disponibile tramite il sito del Cnes: www.cnes.fr.
La notizia ha ormai fatto il giro del mondo, e anche molti telegiornali e quotidiani italiani hanno riportato la notizia nelle loro cronache.
Il C.U.N. Centro Ufologico Nazionale, ente privato di ricerca italiano sugli oggetti volanti non identificati, aveva gia ripreso questa notizia, che era stata gia anticipata il 29 novembre, dallo stesso funzionario del Centro Francese del Cnes, notizia che il C.U.N. aveva fatto veicolare sul sito ufficiale www.cun-italia.net e sul suo bollettino a diffusione interna, “Filo Diretto” che viene inviato solo agli iscritti dell’associazione ufologica.

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Sono circa seimila i rapporti, 1.600 gli eventi

 

L ‘ A G E N Z I A  S P A Z I A L E  F R A N C E S E

P U B B L I C A  O N L I N E  I L   S U O   A R C H I V I O  D I  A V V I S T A M E N T I  U. F. O.

di     A L E S S A N D R O   S A C R I P A N T I

L’agenzia spaziale francese ha pubblicato online il suo archivio di avvistamenti di Ufo e altri fenomeni, ma terrà segreti i nomi di chi li ha segnalati per evitare che siano disturbati dai fanatici dello spazio.
Jacques Arnould, funzionario del Centro nazionale di studi spaziali (Cnes), ha detto che l’archivio francese dispone di circa 1.600 eventi.
Ha aggiunto che il Cnes ha raccolto dichiarazioni e documenti per quasi 30 anni per archiviarli e studiarli.Spesso sono stati fatti alle gendarmerie, che forniscono una dichiarazione ufficiale di testimonianza … e alcuni arrivano da piloti di aerei, ha detto al telefono.
Visto il successo di film sugli extraterrestri come E.T., Racconti ravvicinati del terzo tipo e Independence Day, l’archivio del Cnes sarà con tutta probabilità un successo.

CNES

avvistamentiConsiste in circa 6.000 rapporti, molti legati allo stesso fatto, realizzati dal pubblico e da professionisti delle linee aeree. I loro nomi non saranno pubblicati per proteggere la loro privacy, ha detto Anould.

Gli avanzamenti nella tecnologia negli ultimi 30 anni hanno portato alla decisione di mettere l’archivio online, ha aggiunto, spiegando che sarà disponibile tramite il sito del Cnes: www.cnes.fr.
La notizia ha ormai fatto il giro del mondo, e anche molti telegiornali e quotidiani italiani hanno riportato la notizia nelle loro cronache.
Il C.U.N. Centro Ufologico Nazionale, ente privato di ricerca italiano sugli oggetti volanti non identificati, aveva gia ripreso questa notizia, che era stata gia anticipata il 29 novembre, dallo stesso funzionario del Centro Francese del Cnes, notizia che il C.U.N. aveva fatto veicolare sul sito ufficiale www.cun-italia.net e sul suo bollettino a diffusione interna, “Filo Diretto” che viene inviato solo agli iscritti dell’associazione ufologica.

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Repartitions des temoignages terrestres

Fonti:

Dal Corriere della Sera  (23.03.2007)
I dossier, oltre 400 su 1600, sono consultabili on line
Francia: aperto l’archivio segreto sugli Ufo

Resi pubblici i documenti raccolti dal «Centro nazionale per gli studi spaziali» che riportano verbali di polizia sugli avvistamenti
PARIGI (Francia) – Il mistero sull’esistenza degli ufo resta, ma, almeno, è stato svelato quello sul contenuto di uno dei principali archivi del mondo in materia, archivio che contiene moltissimi resoconti di presunti avvistamenti di oggetti volanti non identificati. La Francia è infatti diventata il primo Paese al mondo ad aver aperto al pubblico il suo archivio ufficiale che documenta gli avvistamenti di Ufo. Lo ha annunciato Jacques Patenet, il direttore del «Gruppo di studio e d’informazione sui fenomeni aerospaziali non identificati» presso il «Centro nazionale per gli studi spaziali» (il Cnes) di Parigi.

«Si tratta di una prima mondiale», ha commentato Patenet. «È vero che negli Stati Uniti si può chiedere delle informazioni, ma soltanto sulla base di un singolo caso – ha spiegato Patenet – ma noi abbiamo fatto l’esatto contrario: abbiamo messo tutte le informazioni a completa disposizione del pubblico». Oltre 400 dossier che documentano altrettanti casi d’avvistamenti di oggetti volanti non identificati possono essere consultati su un’apposita sezione del sito web del Cnes . Al momento si tratta di un quarto dei circa 1.600 presunti casi di osservazioni di Ufo segnalati in Francia dall’inizio degli anni ’50 ad oggi. Tutti i dossier saranno regolarmente on line entro la fine dell’anno, ha assicurato il responsabile del Cnes. «Stiamo lavorando sulla base del principio che non vi è nulla che non possiamo pubblicare online, salvo una sola eccezione: quella di proteggere, in alcuni casi, la privacy personale», ha spiegato Patenet. Gli «X-Files» francesi contengono i verbali della polizia, stesi sulla base di testimonianze, con i dati personali – che potrebbero aiutare a identificare i testimoni – oscurati da omissis. 23 marzo 2007

mikronet

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