LA TERZA EDIZIONE DI CAPUA TRA LETTERATURA E MUSICA

Dal 25 al 27 maggio Giuseppe Montesano, Lory Del Santo, Tosca
e molti altri artisti per festeggiare Capua, “luogo della lingua”

Dal video teatro, alla tradizione napoletana, da Lory Del Santo

a Valerio Piccolo,  tutti a Capua per raccontare i “linguaggi”

Lory Del Santo

(Silveria Conte) –  Un week-end all’insegna delle arti, quello che coinvolgerà la città di Capua nei giorni 25, 26 e 27 maggio. Gli edifici, i monumenti, le chiese del centro storico infatti faranno da suggestiva cornice a Capua tra letteratura e musica 2007, la rassegna culturale, giunta quest’anno alla sua terza edizione, organizzata dall’associazione Architempo in collaborazione con la libreria Guida Capua, il caffè-ristorante Ex libris e numerose associazioni musicali, cinematografiche e teatrali del territorio, e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e ai Grandi Eventi della Provincia di Caserta.

Palazzo Antignano, sede del Museo Campano, e Palazzo Lanza saranno le suggestive sedi che ospiteranno gli eventi.
Dopo aver dedicato la passata edizione di “Capua tra letteratura e musica” al tema della “sfida”, quest’anno l’associazione Architempo vuole porre l’accento sui “linguaggi”. È infatti a Capua che nel X secolo, e precisamente nel 960, che si ha la prima testimonianza scritta in volgare, la famosa “Carta di Capua”, detta anche “Placito di Arechi”, che è dagli storici considerata il documento che ha sancito la nascita della lingua italiana. Ma il linguaggio non è solo quello delle “belle lettere”, comunicare è infatti diventata un’arte che vede la letteratura attorniarsi di altrettanti validi strumenti: il cinema, il teatro, l’arte visiva e quella multimediale, la musica e tutte le sue declinazioni, l’architettura e la scultura. Una poliedricità che appartiene al linguaggio, anzi ai linguaggi, che non poteva non essere celebrata a Capua, uno dei luoghi simbolo del linguaggio che prima di ogni altro ci appartiene, la lingua italiana. La lingua italiana, e quindi la letteratura, letta, spettacolorizzata, coniugata alle immagini e ai suoni, è di fatto l’emblema più evidente e multiforme del linguaggio, espressione che ha dato vita ai linguaggi artistici più diversi e affascinanti.
E Capua tra letteratura e musica partirà dal linguaggio artistico più tecnologicamente avanzato: il video teatro. L’ass. Architempo in collaborazione con gli artisti Mario Savinio, Matilde De Feo e Giovanni Stellato, titolari del progetto Mald’è, presenterà infatti una rilettura in chiave multimediale artistica della suggestiva Sala delle Madri del Museo Campano di Capua, un percorso tematico ma contemporaneo, attraverso l’utilizzo della multimedialità, della videoarte e del sound designer.
Cuore pulsante della rassegna saranno gli incontri letterari, contenitori di readings, performances, dibattiti che coinvolgeranno personaggi noti della letteratura, del cinema e della televisione, per raccontare il linguaggio e le sue diverse declinazioni, dal quello televisivo con un esponente di eccezione come la bellissima Lory Del Santo, al linguaggio matematico applicato alla vita di tutti i giorni raccontato dall’ironia del prof. Furio Honsell, il magnifico rettore della trasmissione Che tempo che fa, fino ai linguaggi emergenti del nostro territorio, rappresentati dai sette autori partecipanti alla tavola rotonda Il luogo della lingua. La lingua del luogo: Simona Bassano di Tufillo, Rosario Esposito La Rossa, Salvio Formisano, Valerio Lucarelli, Giusi Marchetta, Paolo Mastroianni e Marco Salvia, coordinati dall’editore Stefano De Matteis.

Giuseppe Montesano

Un’occasione di incontro e dibattito fra autori e pubblico, che saprà coinvolgere non solo gli appassionati, ma anche i semplici curiosi nella scoperta dell’universo libro e delle sue molteplici espressioni. E non poteva mancare uno spazio destinato ai ragazzi: gli studenti delle Scuole Superiori che hanno aderito al progetto Storie da Ragazzi, avranno infatti l’occasione di confrontarsi e misurarsi con il genere del racconto, incontrando uno dei più apprezzati autori del panorama editoriale nazionale come Giuseppe Montesano, autore fra gli altri di Magic People, testo su cui i ragazzi si confronteranno con l’autore.
Il linguaggio teatrale avrà il suo spazio in un sorprendente spettacolo con la bravissima Rosaria De Cicco, talentuosa attrice, apprezzata anche da registi come Antonio Capuano e Ferzan Ozpetek. Il linguaggio del corpo si esprimerà, invece, nella sensualissima maratona di tango che si svolgerà nella notte tra il sabato e la domenica sulle note e versi del gruppo Alma Tanguera.

Valerio Piccolo

Gli eventi musicali, spaziando fra i generi più diversi, andranno certamente incontro a tutti i gusti: il linguaggio musicale sarà, infatti, rappresentato da un meraviglioso connubio di parole e musica, che vedranno come protagonisti i Cantori del Teatro San Carlo in uno spettacolo che mescola le arie più note con le canzoni e le poesie della tradizione napoletana, Valerio Piccolo in uno spettacolo che è una sorta di viaggio musicale su cui si innestano raffinati testi da cantastorie, e ancora Tosca che attinge alla tradizione del linguaggio popolare romanesco rielaborando uno spettacolo intenso e affascinante.
Interessante è poi il discorso legato al linguaggio cinematografico, anzi a un preciso genere cinematografico di grande attualità, recentemente tornato ad affacciarsi all’interesse del grande pubblico: il documentario. Il documentario è un linguaggio e una risorsa dalle enormi potenzialità socioculturali, ed è per questo che Capua tra lettaratura e musica vedrà tra i suoi eventi importanti momenti di dibattito con gli autori e i produttori di questo genere cinematografico, come l’attrice, regista e scrittrice Silvia Ferreri, autrice di Uno virgola due, e Michelangelo Severgnini, regista ed autore insieme ad Alessandro Di Rienzo, di Ist’ imariyah – Controvento tra Napoli e Baghdad. In questo contesto verrà ufficialmente premiato anche il vincitore della prima edizione del Concorso per sceneggiature Capua Mini Script, indetto dall’Associazione Culturale Arci Nexus in collaborazione con l’Associazione Culturale Architempo e la Libreria Guida Capua, al cui vincitore sarà offerta la realizzazione di un minicorto.
Presentatrici d’eccezione saranno due affermate artiste, la bravissima attrice teatrale Margherita Di Rauso e la speaker Paoletta Pelagalli, voce di Radio 101, che tornano per l’occasione nella loro città per fare da madrine di questa manifestazione densa di appuntamenti da non perdere.


Dal 25 al 27 maggio Giuseppe Montesano, Lory Del Santo, Tosca
e molti altri artisti per festeggiare Capua, “luogo della lingua”

Dal video teatro, alla tradizione napoletana, da Lory Del Santo

a Valerio Piccolo,  tutti a Capua per raccontare i “linguaggi”

Lory Del Santo

(Silveria Conte) –  Un week-end all’insegna delle arti, quello che coinvolgerà la città di Capua nei giorni 25, 26 e 27 maggio. Gli edifici, i monumenti, le chiese del centro storico infatti faranno da suggestiva cornice a Capua tra letteratura e musica 2007, la rassegna culturale, giunta quest’anno alla sua terza edizione, organizzata dall’associazione Architempo in collaborazione con la libreria Guida Capua, il caffè-ristorante Ex libris e numerose associazioni musicali, cinematografiche e teatrali del territorio, e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e ai Grandi Eventi della Provincia di Caserta.

Palazzo Antignano, sede del Museo Campano, e Palazzo Lanza saranno le suggestive sedi che ospiteranno gli eventi.
Dopo aver dedicato la passata edizione di “Capua tra letteratura e musica” al tema della “sfida”, quest’anno l’associazione Architempo vuole porre l’accento sui “linguaggi”. È infatti a Capua che nel X secolo, e precisamente nel 960, che si ha la prima testimonianza scritta in volgare, la famosa “Carta di Capua”, detta anche “Placito di Arechi”, che è dagli storici considerata il documento che ha sancito la nascita della lingua italiana. Ma il linguaggio non è solo quello delle “belle lettere”, comunicare è infatti diventata un’arte che vede la letteratura attorniarsi di altrettanti validi strumenti: il cinema, il teatro, l’arte visiva e quella multimediale, la musica e tutte le sue declinazioni, l’architettura e la scultura. Una poliedricità che appartiene al linguaggio, anzi ai linguaggi, che non poteva non essere celebrata a Capua, uno dei luoghi simbolo del linguaggio che prima di ogni altro ci appartiene, la lingua italiana. La lingua italiana, e quindi la letteratura, letta, spettacolorizzata, coniugata alle immagini e ai suoni, è di fatto l’emblema più evidente e multiforme del linguaggio, espressione che ha dato vita ai linguaggi artistici più diversi e affascinanti.
E Capua tra letteratura e musica partirà dal linguaggio artistico più tecnologicamente avanzato: il video teatro. L’ass. Architempo in collaborazione con gli artisti Mario Savinio, Matilde De Feo e Giovanni Stellato, titolari del progetto Mald’è, presenterà infatti una rilettura in chiave multimediale artistica della suggestiva Sala delle Madri del Museo Campano di Capua, un percorso tematico ma contemporaneo, attraverso l’utilizzo della multimedialità, della videoarte e del sound designer.
Cuore pulsante della rassegna saranno gli incontri letterari, contenitori di readings, performances, dibattiti che coinvolgeranno personaggi noti della letteratura, del cinema e della televisione, per raccontare il linguaggio e le sue diverse declinazioni, dal quello televisivo con un esponente di eccezione come la bellissima Lory Del Santo, al linguaggio matematico applicato alla vita di tutti i giorni raccontato dall’ironia del prof. Furio Honsell, il magnifico rettore della trasmissione Che tempo che fa, fino ai linguaggi emergenti del nostro territorio, rappresentati dai sette autori partecipanti alla tavola rotonda Il luogo della lingua. La lingua del luogo: Simona Bassano di Tufillo, Rosario Esposito La Rossa, Salvio Formisano, Valerio Lucarelli, Giusi Marchetta, Paolo Mastroianni e Marco Salvia, coordinati dall’editore Stefano De Matteis.

Giuseppe Montesano

Un’occasione di incontro e dibattito fra autori e pubblico, che saprà coinvolgere non solo gli appassionati, ma anche i semplici curiosi nella scoperta dell’universo libro e delle sue molteplici espressioni. E non poteva mancare uno spazio destinato ai ragazzi: gli studenti delle Scuole Superiori che hanno aderito al progetto Storie da Ragazzi, avranno infatti l’occasione di confrontarsi e misurarsi con il genere del racconto, incontrando uno dei più apprezzati autori del panorama editoriale nazionale come Giuseppe Montesano, autore fra gli altri di Magic People, testo su cui i ragazzi si confronteranno con l’autore.
Il linguaggio teatrale avrà il suo spazio in un sorprendente spettacolo con la bravissima Rosaria De Cicco, talentuosa attrice, apprezzata anche da registi come Antonio Capuano e Ferzan Ozpetek. Il linguaggio del corpo si esprimerà, invece, nella sensualissima maratona di tango che si svolgerà nella notte tra il sabato e la domenica sulle note e versi del gruppo Alma Tanguera.

Valerio Piccolo

Gli eventi musicali, spaziando fra i generi più diversi, andranno certamente incontro a tutti i gusti: il linguaggio musicale sarà, infatti, rappresentato da un meraviglioso connubio di parole e musica, che vedranno come protagonisti i Cantori del Teatro San Carlo in uno spettacolo che mescola le arie più note con le canzoni e le poesie della tradizione napoletana, Valerio Piccolo in uno spettacolo che è una sorta di viaggio musicale su cui si innestano raffinati testi da cantastorie, e ancora Tosca che attinge alla tradizione del linguaggio popolare romanesco rielaborando uno spettacolo intenso e affascinante.
Interessante è poi il discorso legato al linguaggio cinematografico, anzi a un preciso genere cinematografico di grande attualità, recentemente tornato ad affacciarsi all’interesse del grande pubblico: il documentario. Il documentario è un linguaggio e una risorsa dalle enormi potenzialità socioculturali, ed è per questo che Capua tra lettaratura e musica vedrà tra i suoi eventi importanti momenti di dibattito con gli autori e i produttori di questo genere cinematografico, come l’attrice, regista e scrittrice Silvia Ferreri, autrice di Uno virgola due, e Michelangelo Severgnini, regista ed autore insieme ad Alessandro Di Rienzo, di Ist’ imariyah – Controvento tra Napoli e Baghdad. In questo contesto verrà ufficialmente premiato anche il vincitore della prima edizione del Concorso per sceneggiature Capua Mini Script, indetto dall’Associazione Culturale Arci Nexus in collaborazione con l’Associazione Culturale Architempo e la Libreria Guida Capua, al cui vincitore sarà offerta la realizzazione di un minicorto.
Presentatrici d’eccezione saranno due affermate artiste, la bravissima attrice teatrale Margherita Di Rauso e la speaker Paoletta Pelagalli, voce di Radio 101, che tornano per l’occasione nella loro città per fare da madrine di questa manifestazione densa di appuntamenti da non perdere.

Sarà l’inaugurazione della mostra multimediale a dare il via alla manifestazione Capua tra letteratura e musica 2007, la rassegna culturale, giunta quest’anno alla sua terza edizione, organizzata dall’associazione Architempo in collaborazione con la libreria Guida Capua, il caffè-ristorante Ex libris e numerose associazioni musicali, cinematografiche e teatrali del territorio, e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e ai Grandi Eventi della Provincia di Caserta.

Un linguaggio innovativo e spettacolare quello del video teatro, che apre una tre giorni dedicata proprio ai linguaggi e alle sue numerose declinazioni, un’attenzione evidente fin dal sottotitolo di questa terza edizione “Il luogo della lingua” (con riferimento alla famosa Carta di Capua, che nel 960 segnò la nascita del volgare italiano).

Venerdì 25 maggio alle 18.00 presso la famosa Sala delle Madri del Museo Provinciale Campano l’Ass. Cult. Architempo in collaborazione con gli artisti Mario Savinio e Matilde De Feo, titolari del progetto Mald’è presenterà “The mothers’ place – il posto delle madri”, una videoinstallazione sonora di Mario Savinio, Matilde De Feo, Giuseppe Stellato.

L’installazione, pensata come operazione a carattere immersivo, permette di rileggere la storia del culto e di ripercorrere la sala delle Matres Matutae attraverso l’utilizzo della multimedialità: il suono, il video e la voce. Un lavoro tematico ma fortemente evocativo, un tempio capace di parlare e rivivere attraverso il medium tecnologico. I testi di Euripide, Pirandello, Savinio, Ruccello, Darrieussecq sono interpretati da Margherita Di Rauso, Matilde De Feo, Chiara Baffi, Alessandra Asuni, Valentina Gaudino, Monica Castigliola. La ninna nanna è rielaborata dalle Ficu Fresche, mentre la consulenza storico-letteraria è di Anna Solari Garofano Venosta. L’installazione è un ciclo notte-giorno in loop della durata di 14 minuti circa a cui sarà possibile assistere anche nei giorni di sabato e domenica, sempre alle 18.00.

A seguire, sempre al Museo Campano, alle 19.30 il gruppo Vocale Sancarliano CANTORI NEAPOLITANI – Sezione Femminile, composto da artisti del coro del Teatro San Carlo in formazione  autogestita con l’intento di valorizzare antiche e preziose  melodie del repertorio Napoletano per coro e soli. I soprani Paola Tedesco, Angela Cantiello, i contralti: Patrizia Porzio, Antonietta Bellone, e la pianista Maria Ammaccatane saranno le protagoniste del concerto “Le donne, la poesia e l’amore  nella canzone napoletana”, arie, canzoni e poesie della tradizione napoletana, da Di Giacomo a Russo, da Mercadante a Donizetti.

Alle 21 la manifestazione si sposta nel bellissimo cortile di Palazzo Lanza per l’incontro con la rivelazione dell’ultima stagione televisiva, Lory Del Santo, autrice di “Piacere e’ una sfida – Io e me stessa: autobiografia dei miei pensieri” (Sperling & Kupfer). Un libro in cui la Del Santo racconta storie, curiosità, aneddoti della sua vita; il rapporto non sempre facile con la famiglia e la storia intensa e travagliata con il genio della musica, Eric Clapton, da cui ha avuto un figlio poi morto in circostanze tragiche. Una chicca preziosa è il testo inedito di Lady of Verona la canzone d’amore che Clapton le ha dedicato e che non è mai stata incisa.

A presentare la bella Lory Del Santo sarà una delle voci più amate della radio, la frizzante Paola Pelagalli, meglio nota come Paoletta, oggi speaker di Radio 101.

Alle 22.30 il cortile di Palazzo Lanza si riempirà delle note e della voce di Valerio Piccolo, che insieme al musicista Sossio Luppoli, presenta “il Piccolo duo – Progetto Italia”. Due artisti alla ricerca di una continua mutazione sonora. Partendo da un’impronta folk/rock, abusando dei loop e di una valigia di effetti pieni di sorprese, il Piccolo duo cerca infatti di creare l’atmosfera adatta da canzone a canzone, per una sorta di viaggio musicale su cui si innestano raffinati testi da cantastorie. Raccontare, innanzitutto: a intervallare i brani originali e i (rari) omaggi ad artisti più noti, arrivano infatti le letture di poesie e testi – rigorosamente tradotti – di musicisti americani (da Neil Young a Bob Dylan, da Ani Di Franco a Suzanne Vega, con Valerio Piccolo ha collaborato e di cui è traduttore per minimum fax), nonché racconti semiseri di autori italiani: su tutti Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore cinematografico (tra i suoi ultimi lavori Il Caimano di Nanni Moretti), che firma la selezione dei brani, scelti di volta in volta per una scaletta in continua metamorfosi.
CAPUA TRA LETTERATURA E MUSICA – Il luogo della lingua

Capua 25-26-27 Maggio 2007

 
PROGRAMMA

 
VENERDÌ 25 MAGGIO
 
Inaugurazione mostra
THE MOTHERS’PLACE
Museo Campano – ore 18.00
Sala delle Madri
L’Ass. Cult. Architempo in collaborazione con gli  artisti Mario Savinio e  Matilde De Feo,  titolari del progetto Mald’è presenta  “The mothers’ place – il posto delle madri”.
Una videoinstallazione sonora di Mario Savinio, Matilde De Feo, Giuseppe Stellato.
Consulenza storico/letteraria: Anna Solari Garofano Venosta
Testi e interpreti
Medea: Margherita Di Rauso
Emma B vedova giocasta: Matilde De Feo
La favola del figlio cambiato: Chiara Baffi, Alessandra Asuni
La telefonata: Valentina Gaudino
Una buona madre: Monica Castigliola
Ninna nanna rielaborata dalle Ficu Fresche
Mater Matuta fu divinità femminile primordiale, dea dell’alba e delle luce ricorrente, ma anche del notturno, il suo culto è connesso alla fertilità delle donne, al ciclo morte rinascita, a quello lunare.L’installazione, pensata come operazione a carattere immersivo, permette di rileggere la storia del culto e di ripercorrere la sala delle Matres Matutae attraverso l’utilizzo della multimedialità: il suono, il video e la voce. Un lavoro tematico ma fortemente evocativo, un tempio capace di parlare e rivivere attraverso il medium tecnologico.Testi di Euripide, Pirandello, Savinio, , Ruccello, Darrieussecq.
www.malde.it

Parole & musica
LE DONNE, LA POESIA E L’AMORE
NELLA CANZONE NAPOLETANA
Museo Campano – ore 19.30
Il gruppo Vocale Sancarliano CANTORI NEAPOLITANI – Sezione Femminile è composto da artisti del  coro del Teatro San Carlo in formazione  autogestita e con l’intento di valorizzare antiche e preziose  melodie del repertorio Napoletano per coro e soli. I CANTORI  NEAPOLITANI hanno già  partecipato alle due manifestazioni  La Città delle Donne presso La città della Scienza di Napoli  ed a Settembre in Musica nella magnifica cornice del Chiostro di San Francesco a Ravello nel 2005. Collaborano con molteplici Associazioni Nazionali di prestigio e continuano assiduamente la loro attività concertistica e di ricerca.
Programma: S. Di Giacomo Femmene, Femmene (Poesia da Ariette e canzone nove) / Anonimo La Ricciulella / Anonimo Quanno / M. Paolella – Anonimo Lu Passariello / F. Russo ‘ E Stiratrice (poesia daSunettiata) / Anonimo-P. Labriola La Fastidiosa / Anonimo-P. Labriola La Gelosa /Anonimo La Fata d’Amalfi / R. Viviani ‘Ngiulina (poesia da Canti d’amore) / G. Donizetti Ammore! / S. Mercadante La Rosa / G. Donizetti Lu Trademiento / S. Mercadante La Sposa de lo Marenaro / S. Di Giacomo Donn’Amalia ‘a Speranzella (Poesia da voce luntane) / S. Di Giacomo-G.  Buongiovanni Palomma ‘ e notte / C. Della Gatta-E. Nardella Che t’aggia di’ / E. Murolo-V. Valente Nu Barcone / L. Bovio-N.Valente L’Addio / Anonimo Trippole Trappole
Soprani Paola Tedesco, Angela Cantiello
Contralti Patrizia Porzio, Antonietta Bellone
Pianoforte Maria Ammaccatane

Incontri
LORY DEL SANTO
Cortile Palazzo Lanza – ore 21.00
Incontro con Lory Del Santo, autrice di “PIACERE E’ UNA SFIDA – Io e me stessa: autobiografia dei miei pensieri”. Sperling & Kupfer / Presenta Paola Pelagalli
L’Autrice – Scoperta per caso da Renzo Arbore e Luciano De Crescenzo, Lory Del Santo è stata la più celebre ragazza fast food in Drive In. Ha partecipato a numerosi programmi TV e recitato in diversi film. È stata al centro della cronaca rosa, per la sua relazione con Eric Clapton e numerosi flirt che le sono stati attribuiti, da Kashoggi a Dodi Al Fayed. Nel 2005 ha vinto – prima concorrente donna – il reality L´Isola dei famosi.
Il Libro – E’ lei la vera rivelazione dell’ultima stagione televisiva: la ricordavamo appena, come una bella donna simbolo indiscreto di sensualità e protagonista incontrastata di un programma cult degli anni 80, il mitico Drive in. E’ bastato un attimo per far capire che lei è di un’altra pasta. La sua vittoria all’Isola dei famosi ha rappresentato l’inizio della sua seconda giovinezza e ha regalato agli italiani l’immagine di una donna splendida, svampita solo all’apparenza, capace di lucida e tagliente ironia. Il suo volto, rigorosamente di tre quarti, ha bucato lo schermo e i suoi aforismi sono già diventati oggetto di parodia. Questo libro racconta storie, curiosità, aneddoti della sua vita. Il rapporto non sempre facile con la famiglia e la storia intensa e travagliata con il genio della musica, Eric Clapton, da cui ha avuto un figlio poi morto in circostanze tragiche. Passioni, pensieri e filosofia di vita di una donna che ha vissuto e vive ogni giorno al cento per cento, senza risparmiarsi mai. Una chicca preziosa è il testo inedito di Lady of Verona la canzone d’amore che Clapton le ha dedicato e che non è mai stata incisa.


Parole & musica
VALERIO PICCOLO
Cortile Palazzo Lanza – ore 22.30
Valerio Piccolo presenta “il Piccolo duo – Progetto Italia”
Valerio Piccolo voce, chitarra acustica, loop, letture
Sossio Lupoli chitarra elettrica, loop, rumori
Suoni, suoni, suoni. L’ossessione de il Piccolo duo è la ricerca di una continua mutazione sonora. Partendo da un’impronta folk/rock, abusando dei loop e di una valigia di effetti pieni di sorprese, il Piccolo duo cerca di creare l’atmosfera adatta da canzone a canzone, per una sorta di viaggio musicale su cui si innestano raffinati testi da cantastorie. Raccontare, innanzitutto: a intervallare i brani originali e i (rari) omaggi ad artisti più noti, arrivano infatti le letture. Con la consapevolezza del reading come momento integrante di un concerto, il Piccolo duo propone dal palco poesie e testi – rigorosamente tradotti – di musicisti americani (da Neil Young a Bob Dylan, da Ani Di Franco a Suzanne Vega), nonché racconti semiseri di autori italiani: su tutti Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore cinematografico (tra i suoi ultimi lavori Il Caimano di Nanni Moretti), che firma la selezione dei brani, scelti di volta in volta per una scaletta in continua metamorfosi.
Valerio Piccolo, chitarrista e cantautore casertano trapiantato a Roma da oltre dieci anni. Nel suo giovane curriculum artistico, vanta una solida collaborazione con Suzanne Vega (è traduttore dei suoi testi e protagonista con lei di un lungo tour di reading/concerti da cui è nato un DVD pubblicato da minimumfax), nonché preziose connection musicali negli Stati Uniti che hanno prodotto frequenti esibizioni a New York con il Piccolo duo – New York Project. www.valeriopiccolo.com

 

SABATO 26 MAGGIO


Incontri
GIUSEPPE MONTESANO
Cortile Palazzo Lanza – ore 18.00
Gli studenti dell’Istituto S. Pizzi di Capua che hanno aderito al progetto  lettura organizzato dalla Libreria Guida Capua coordinati dalla prof.ssa Loredana Reale Incontrano Giuseppe Montesano, autore del libro Magic People Feltrinelli
Il Libro – L’Italia come un immenso condominio. Vi compaiono per tipologie umane tutti i guasti del paese. Con la furia del grottesco e la violenza del paradosso un grande scrittore come Giuseppe Montesano ci restituisce lo sfascio sociale, la deriva morale, l’esausta tolleranza di un popolo di sudditi.
L’autore – Giuseppe Montesano è nato a Napoli. Ha scritto i romanzi A capofitto (Ed. Sottotraccia 1996, nuova edizione rivista Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, 2001), Nel corpo di Napoli (Mondadori 1999, tradotto in Francia, Premio Napoli, Superpremio Vittorini, Premio La Torre, Premio Scommesse sul Futuro, secondo al premio Strega).Con Feltrinelli ha pubblicato Di questa vita menzognera  (premio Viareggio-Repaci, 2003). Si interessa in particolare di scrittori rancesi tra Romanticismo e Surrealismo, e della costellazione di scrittori fin de siécle. Ha tradotto e curato: La Fontaine, Baudelaire, Flaubert, Gautier. Collabora con reportage, racconti e recensioni a Il Messaggero, Il Mattino, Diario della settimana, Lo straniero e altre riviste. E da poco stato pubblicato Napoli assediata. Al termine della periferia (Tullio Pironti) di Giuseppe Montesano e Vincenzo Trione, con le immagini del Gruppo Underworld
Seguirà la lettura e la proclamazione da parte della giuria tecnica dei tre racconti finalisti del concorso letterario per studenti  Storie da ragazzi organizzato dalla ass. cult. ARCHITEMPO.
Al pubblico presente verrà preventivamente distribuita una cedola per votare il racconto migliore tra quelli ascoltati, e scegliere, congiuntamente alla giuria, composta da operatori culturali e da lettori scelti tra gli amici della libreria Guida Capua, l’opera vincitrice.
Cinema
Incontro con SelfCinema
Palazzo Lanza – Libreria Guida Capua – ore 17.30
Francesco Massarelli e Valeria Guarino incontrano Antonio Napoletano responsabile di SelfCinema
SelfCinema – Adopt-a-movie è un’associazione culturale nata per trovare uno spazio a film di qualità che non arrivano nelle nostre sale, sia perché sperimentali sia perché,  pur essendo rivolti al pubblico, sono penalizzati dalle strettoie del sistema distributivo.

IST’IMARIYAH – Controvento tra Napoli e Baghdad
Palazzo Lanza – Libreria Guida Capua – ore 18.30
Regia Michelangelo Severgnini / Scritto con Alessandro Di Rienzo
Nazionalità Italia / Anno 2006 / Durata 90′
Il documentario racconta la storia di Shadi, un ragazzo come tanti, poco più che ventenne, studente a Damasco. Il giovane, privo di sogni e prospettive per il futuro, trova nella difesa della propria identità assediata il solo scopo della sua vita. Una volta che le truppe della Coalizione invaderanno l’Iraq, nel 2003, Shadi deciderà allora di partire e di opporsi ai militari stranieri, per combattere contro l’occupazione dell’Iraq. Il documentario racconta il suo viaggio e gli incontri che fa durante il cammino, fino alla scoperta dell’inutilità della guerra.
A seguire Francesco Massarelli e Valeria Guarino ne discutono con il regista Michelangelo Severgnini
Michelangelo Severgnini, nato a Crema (CR) nel 1974, i suoi interessi si dividono tra musica e documentario. Già redattore di Radio Onda d’Urto, nel 2000 pubblica per Prospettiva edizioni il libro Good morning, Pristina! – diario di un giornalista radiofonico tra Kosovo e Serbia. Nel 2001 pubblica per l’etichetta indipendente MAP il cd 2001: Odissee infrante alle periferie dell’impero del gruppo musicale Krosmos a cui partecipa in qualità di compositore e contrabbassista. Come musicista lavora in seguito anche per il teatro. Nel 2003 pubblica per Libroitaliano la raccolta di poesie Scogliere remote. Nel dicembre dello stesso anno viene distribuito in vhs dalla rivista settimanale Carta il documentario Il ritorno degli Aarch – i villaggi della Cabilia scuotono l’Algeria (60′) di cui è regista. Dimora tra Roma e Milano, ma spesso un po’ ovunque.
Evento promosso e realizzato in collaborazione con l’ass cult. Macchina da presa

Incontri
FURIO HONSELL
Cortile Palazzo Lanza – ore 20.30
Incontro con il prof. Furio Honsell, autore del libro L’algoritmo del parcheggio Mondadori
Presenta Paola Pelagalli
Il Libro – Si intitola L’algoritmo del parcheggio Il lato divertente della matematica . È il libro di Furio Honsell, accademico e rettore dell’Università di Udine, oltre che volto ormai noto per gli spettatori della trasmissione televisiva Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio. L’impresa tentata da Honsell in questo libro è quella di dimostrare che la matematica non è per nulla astrusa. Anzi, che può risultare estremamente divertente. Anche per uno come il signor Io Che Sononegatoperlamatematica, chiamato anche I.C.S., protagonista assoluto del libro. La matematica, la fisica, l’informatica stanno all’ombra di ogni nostro gesto quotidiano, spiega Honsell nel libro. Dall’ordine con il quale ci laviamo i denti al modo in cui scegliamo gli spiccioli per pagare il caffè. Senza dimenticare i calcoli delle probabilità che si annidano dentro una schedina del Totocalcio o nel gioco dei pacchi nel programma di Raiuno Affari tuoi. Coinvolgendo il lettore con una una serie di problemini decisamente accattivantI Honsell vuole farci scoprire il bello della matematica

Tosca

Parole & musica
TOSCA
Cortile Palazzo Lanza – ore 22.00

Incontro con Tosca, una delle voci più appassionate del panorama musicale italiano. Interprete dell’album, Romana. Omaggio a Gabriella Ferri,  D’Autore/Azzurra Music.

Il CD Romana è per Tosca una tappa  di un suo percorso artistico incentrato sul recupero delle radici popolari della  musica, che evidenzia la nostalgia per un’epoca fatta di  emozioni semplici, ma forti.

Tosca, con rigore ed eleganza, rende il senso di autenticità  insito nella musica popolare, che tocca  saggezza, burla e amore. 

Il CD contiene il singolo Il Terzo Fuochista, con cui Tosca ha partecipato a Sanremo 2007.


Tosca – Voce
Andrea Pistilli – Chitarra

Parole & musica
ALMA TANGUERA – Musica e parole da Gardel a Piazzolla
Cortile Palazzo Lanza – ore 23.00
Percorso artistico, storico ed emotivo nello spirito del tango. Alla musica si accompagnano cronache, interpretazioni e versi tratti dalle più  importanti canzoni dello sterminato repertorio di questo genere; inoltre, non  mancano interludi di jazz ed opera lirica che mettono in evidenza l’influenza  della musica afro-americana e di quella classica sul tango. Sullo sfondo di indimenticabili melodie si  inseguono i temi della passione, del fatalismo e  della nostalgia; il tutto imbevuto fortemente di quella sensualità e di quel sentimento di disinganno che restano tipicamente argentini e profondamente universali. Fino a costruire una mappa dell’anima tanguera in uno spettacolo che, senza essere didascalico, intende avvicinare il pubblico ai miti e alla realtà del tango più autentico.
Antonio Volpicelli (clarinetto soprano)
Francesco Di Giuseppe (chitarra classica)
Francesco Volpicelli (clarinetto soprano e clarinetto basso)
Gaetano Vergara (autore dei testi e voce narrante)

RACCONTANGO
Cortile Palazzo Lanza – a seguire fino a notte fonda
In collaborazione con Casertango e Trasnochando il caffè ristorante ExLibris si trasforma in una Milonga per tutti gli appassionati di questo sensualissimo ballo.

DOMENICA 27 MAGGIO


Incontri

SILVIA FERRERI
Palazzo Lanza
Libreria Guida Capua Ore 18.30
Lo scrittore Valerio Lucarelli incontra Silvia Ferreri, autrice Del libro e documentario “Uno virgola due” Unovirgoladue – Il Libro – Viaggio nel paese delle culle vuote Prefazione di Miriam Mafai
Il racconto delle vicende che hanno accompagnato la realizzazione del film, un’inchiesta sulla fatica di essere madri e sul mondo del lavoro al femminile, ma soprattutto l’incontro  sgomento tra la giovane autrice e un universo in cui svaniscono le immagini di neomamme serene e sorridenti, sostituite da donne che dopo aver avuto un figlio si ritrovano con il coltello tra i denti a difendere il loro lavoro da una cultura che predilige il profitto a una vita umana. Una sorta di backstage in forma narrativa, la cronaca di un viaggio a tratti molto amaro che parte come una ricerca e diventa dopo un anno un film documentario.
Unovirgoladue – Il Documentario
L’Italia da anni è il paese con la più bassa natalità al mondo, un paese in via d’estinzione. Una specie in via d’estinzione. Le donne italiane hanno di media poco più di un figlio a t esta, per la precisione uno virgola due. Quali sono le ragioni? Parlando con le donne,  l’autrice ne scopre molte, ma la ragione principale è che l’Italia non è un paese pronto a sostituire la figura della m a d re con quella della madre lavoratrice. L’Istat ce lo aveva già detto attraverso le cifre. Ora, un documentario firmato da Silvia Ferreri dà a quei numeri volti, nomi, suoni, colori. E ci lascia increduli. Ci spiazza. (M.S. Conte, La Repubblica). Quello che è certo è che dopo questa visione, e ci dispiace per i nostri datori di lavoro, la voglia di fare un figlio non passa, ma anzi diventa un pochino più forte, convinte dal fatto che la ragione è quella umana. (A. Salvatori, Filmmaker Magazine).
Silvia Ferreri, milanese, vive a Roma. Ha frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma come attrice. Tra i suoi maestri ha avuto Lina Wertmuller, Giancarlo Giannini e Citto Maselli. Negli stessi anni si laurea in Lettere Moderne con indirizzo in studi etno-antropologici. Dal 1999 lavora come attrice per il cinema e per la televisione oltre che per il teatro, in numerose produzioni italiane e straniere. Contemporaneamente scrive storie per il cinema. Nel 2003 un suo soggetto per un lungometraggio (Sarnano 1944) viene selezionato per un programma di sviluppo finanziato da Media (Mediterranean Film Institute – Atene.) Uno virgola due, da lei scritto e diretto, nasce come una ricerca antropologica e diventa dopo due anni il progetto UNO VIRGOLA DUE, che raccoglie insieme il suo primo documentario come regista e il suo primo libro.
Evento promosso e realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Macchina da presa

IL LUOGO DELLA LINGUA. LA LINGUA DEL LUOGO
Cortile Palazzo Lanza – ore 20.00
Confronto-dibattito con sette autori campani, nuovi protagonisti dei linguaggi della letteratura.
Modera Stefano De Matteis editore L’Ancora del Mediterraneo.
Letture di Margherita Di Rauso

Incontriamo

Simona Bassano Di Tufillo autrice dei fumetti di Burka! (Donzelli, 2007)
Il libro – Album di Fiabe e storie. 24 tavole a fumetti di Simona Bassano di Tufillo, accompagnate da LA MIA VITA A KABUL di Jamila Mujahed / Con il patrocinio di Amnesty International / Provate a bere, a mangiare, a camminare, a baciare o anche solo a farvi riconoscere da vostro figlio o da vostro marito.
Provate a vivere con un burka addosso…
Un’autrice di fumetti italiana e una giornalista afghana da anni impegnata sul fronte della difesa dei diritti umani femminili: dal loro confrontonasce un contributo spiritoso e tagliente alla descrizione della vita quotidiana a Kabul durante il governo Mujahiden e la presa del potere dei Talebani. Lontano da ogni retorica, forte dell’immediatezza delle immagini e della forza del racconto in presa diretta, il libro – sponsorizzato da Amnesty International – è una denuncia ironica e amara delle pressioni e dei soprusi cui tante donne mussulmane sono soggette.
L’autrice delle tavole a fumetti Simona Bassano di Tufillo, in arte sbadituf, è nata a Napoli, Italia. È laureata con lode in Arti Visive al D.A.M.S. di Bologna e in Grafica presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli; inoltre è specializzata in Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali. Fondatrice del movimento artistico Direzione Obbligatoria, organizza collettive tematiche, basate sui principi di pluralità, ironia e impegno: Campi (Torre del Greco 1997); D. O. (Napoli 2006); Volpe + Uva (Napoli 2006). Si occupa di progetti di valorizzazione del patrimonio storico-artistico con target infantile. Alcuni dei suoi lavori sono in esposizione presso Città della Scienza a Napoli e il sito museale del Giardino della Minerva a Salerno.

Salvio Formisano autore di L’accordatore di destini (Meridianozero, 2007)
Il libro – Comincia sempre così, con una donna o un uomo che vengono a confessarsi. Si mettono a nudo, si liberano. È impressionante il modo in cui si aprono e ti raccontano la loro vita. Non c’è bisogno di fare troppe domande. Vagando senza sosta dalle colline di Posillipo al lungomare di Mergellina, mescolato alla gente che affolla le strade di Napoli, un uomo spia le vite degli altri. I casi di cui deve occuparsi – per conto di un’agenzia investigativa privata – gli mettono quotidianamente davanti la materia bruta della miseria umana. Ore passate a camuffarsi, ad appostarsi, a pedinare, solo per scoprire esistenze grette, rovinate dal caso, dalla noia, uomini che maltrattano donne, donne che umiliano uomini, fino all’insopportabile, e il tradimento che si configura spesso come l’unica via di fuga dal presente. È così che il protagonista di questo avvolgente romanzo d’esordio comincia a pensare di intervenire direttamente in quelle vite che dovrebbe solo indagare, di redimere quanto in realtà sarebbe pagato per mandare a fondo. Foto truccate, rapporti leggermente ‘ritoccati’, le tracce dei tradimenti che scompaiono: uscendo pian piano dal suo ruolo di investigatore, entra nei panni di un insolito ‘accordatore di destini’, chiamato a porre rimedio all’insipienza e alla casualità dell’esistenza altrui. Ma questa volontà di modificare il fato degli altri, per salvarli, lo porterà fino a un punto da cui non è più possibile tornare indietro. Una prosa asciutta, attenta alle sfumature, pervasa da un indefinibile senso di straniamento, per una riflessione delicata e a tratti struggente sull’instabilità del destino umano.
L’autore Salvio Formisano è stato rappresentante di commercio, tecnico aeronautico, produttore cinematografico, finché ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Ha firmato già diversi soggetti e sceneggiature per il cinema. L’accordatore di destini è il suo primo romanzo.

Rosario Esposito La Rossa autore di Al di là della neve. Storie di Scampia (Marotta e Cafiero, 2007)
Il libro – Il volume consiste in una raccolta di racconti ambientati in uno dei quartieri più degradati di Napoli. Le storie che l’autore intende trasmettere sono prese dalla vita quotidiana.
Questo libro nasce da uno dei giorni più brutti della mia vita: Era il 6 novembre del 2004 quando decisi di mettere al mondo questa piccola parte di me. Quel maledetto sabato mio cugino, Antonio Landieri, fu assassinato dalla camorra durante la faida che colpì i quartieri di Scampia e Secondigliano… fu una tragica fatalità, un errore per così dire. Così nasce questo libro. Rosario vuole raccontare la sua Scampia cercando di andare al di là dei soliti cliché nella speranza che il quartiere possa un giorno diventare migliore anche e soprattutto nell’immaginario delle tante persone che pensano a Scampia soprattutto come supermarket della droga e regno incontrastato della malavita organizzata.
L’autore – Rosario Esposito La Rossa è nato a Napoli il 13 settembre 1988. Ha partecipato al progetto teatrale ARREVUOTO con lo spettacolo La Pace! debuttando al teatro Mercadante e al teatro Argentina di Roma.  Ha fondato l’associazione VO.DI.SCA (Voci di Scampia) che da qualche anno opera sul quartiere.  Questo è il suo primo libro
Valerio Lucarelli autore di Buio rivoluzione (PeQuod, 2007)
Il libro – 2007. Il mondo è sconvolto dal rapimento dell’anno: durante la sua vacanza in Sicilia la figlia dell’ex premier britannico viene sequestrata da un commando che elimina la sua scorta e si dilegua nel nulla. Un testimone casuale sarà la chiave per risolvere tutto: è Maurizio Lupo, ispettore dell’Antiterrorismo in vacanza forzata per troppi fallimenti sul lavoro. Da quel momento Lupo insieme ai colleghi di Scotland Yard inizia una caccia a un nemico invisibile. Chi ha rapito la ragazza? Chi è che vuole far pagare all’Occidente le colpe per aver dato vita al nuovo imperialismo? Una cellula fondamentalista islamica? A spezzare il silenzio è una lettera di rivendicazione, troppo nota per non far raggelare il sangue. Una stella a cinque punte, che rinasce sulle macerie dell’imperialismo globale per la nuova rivoluzione del secolo XXI.
L’autore – Valerio Lucarelli è nato a Napoli e vive a Caserta. Dopo aver lavorato per la radio, ha scelto il mondo delle nuove tecnologie. Non fa politica attiva,  ma tiene in alta considerazione la storia italiana. Per motivi anagrafici non ha attraversato gli anni di piombo, ma ha visto da vicino le conseguenze.Questo è il suo primo romanzo.

Giusi Marchetta autrice di Dai un bacio a chi vuoi tu! (inedito)
Vincitrice del Premio Calvino 2007 – Il 17 aprile, la casertana Giusi Marchetta, vince il Premio Calvino a Torino. A farle raggiungere questo risultato un libro di racconti inediti che portano già i segni di una scrittura limpida e matura,nonostante la giovane età della scrittrice.
Giusi Marchetta, infatti, ha soli 25 anni e questo di Torino per lei è il maggiore riconoscimento ottenuto fino ad oggi, ma non il primo. A 17 anni fu finalista al Campiello Giovani, mentre negli ultimi anni, oltre a segnalarsi in altri concorsi per scrittori esordienti, ha pubblicato alcuni racconti sulla rivista Linus, nella raccolta AlterAbili pubblicata dall’Anmil, sull’Articolo e nella raccolta La città difficile (edizioni dell’Ippogrifo 2006). Dopo la laurea in Lettere Classiche conseguita alla Federico II, con una tesi in Latino medievale, la Marchetta sta ora per concludere la scuola di specializzazione all’insegnamento. Anche a sentirla prendersi in giro e a trovare battute sullo stesso Calvino, non si negherebbe di stare di fronte ad una persona che ha deciso di prendere la scrittura molto sul serio. E con grande passione. Il libro inviato al Premio Calvino narra di personaggi che pensano di salvarsi facendo una scelta, aggrappandosi a qualcosa e invece non ce la fanno: un pedofilo che si vorrebbe opporre alla propria natura, un bambino che vuole a tutti i costi i capelli cortissimi, un ragazzo che si trova all’improvviso nel limbo, una geisha che vive in Italia…. Storie che vale la pena leggere, perché gettano, come fanno solo le cose scritte bene, luce nuova sulle vicende della nostra vita, sul vissuto quotidiano e sull’immaginario. Nella serie di edizioni che hanno visto segnalarsi al Calvino già altre scrittrici partenopee al loro esordio, Antonella Cilento, Viola Rispoli, Roberta Scotto Galletta, Rossella Milone, Giusi Marchetta continua, a quanto pare, una tradizione che ci rende orgogliosi.

Paolo Mastroianni autore di Altrove (Effigie, 2006)
Il libro – Sei storie dallo scenario del mondo globale, ambientate qua e là, nel Casertano, o a Budapest, o a Londra. Protagonista una serie di tipi umani di ogni razza ed età, legati a un altrove da cui hanno dovuto emigrare o naufragati nello squallore di una vita senza più speranze o vittime della violenza diffusa. E le storie si intrecciano, i personaggi – come per una capricciosa regia del destino – si sfiorano e si incontrano, così che ne risulta un quadro a tuttotondo, policromo e animato. Dalle collocazioni e dalle date precise agli aggiornamenti biografici che chiudono (e insieme dilatano) il libro, tutto induce a pensare che le storie siano vere, che l’autore le abbia raccolte dal vivo, con affetto partecipe, fossero tragiche o malinconiche, grottesche o malavitose, comunque epiche e quotidiane. In questa sua prima opera narrativa, Paolo Mastroianni si dimostra capace di penetrare e raccontare la realtà polimorfa dei nostri tempi, annodandone le fila con saggezza antica, senza mai giudicare.
L’autore – Paolo Mastroianni è nato a Caserta nel 1966. Ingegnere, viaggia spesso per lavoro. Altrove è il suo primo libro

Marco Salvia autore di L’ultimo sangue. Camorra, vittime e carnefici (Stampa Alternativa, 2007) /
Fotografie Stefano Renna
Il libro – Stefano Renna ha fotografato per 20 anni i morti di camorra per le strade di Napoli, quella CAMORRA che HA PERSO QUALSIASI CONNOTATO DI UMANITà e dalle pistole è passata alle mitragliette dei killer imbottiti di eroina o cocaina. Marco Salvia, questa stessa Napoli di attonita partecipazione al massacro e alla follia, la esprime attraverso i suoi racconti in una lingua ibrida tra dialetto e italiano: quella di chi vorrebbe ‘uscire’ dal vicolo, ma quasi sempre nel vicolo ci resta. Mentre della camorra parlano – o straparlano – tutti i media e tanti libri, L’ultimo sangue ha il coraggio di mostrare la semplice verità che nessuno dice fino in fondo: Napoli oggi è una città morta. Parlarci addosso non le restituirà la vita, anzi, solo riconoscendo che il cadavere puzza, possiamo dargli finalmente sepoltura. Lasciamo dunque parlare il silenzio: delle vittime e dei carnefici.
L’autore – Marco Salvia, poeta e scrittore, ha pubblicato con Stampa Alternativa il romanzo Mara come me.


teatro
IO… E LE DONNE
Cortile Palazzo Lanza – Ore 22.00
“La piccionaia” presenta IO…E LE DONNE
regia R. De Cicco
brani tratti da A. Ruccello, W. Manfrè, E. Murolo, R. De Cicco
Adattamento teatrale di R. De Cicco e V. Coppola
Un’attrice drammatica è ossessionata dal fatto che oggigiorno se un attore vuole avere successo deve per forza far ridere. Dopo vari tentativi disastrosi, si rende conto che le uniche esperienze comiche della sua vita sono i suoi terrificanti rapporti con gli uomini. Esperienze comuni a molte donne sulle quali, alla fine,conviene riderci su, sfidando quei comici che di questo argomento hanno fatto il loro cavallo di battaglia.
Dopo aver fatto incetta dei più importanti premi di satira e comicità, Rosaria De Cicco, attrice di teatro (con Scaparro, Gregoretti, Garofalo, Lamanna…), televisione (La Squadra, Un posto al sole…) e cinema (Le fate ignoranti…), dopo il successo riscontrato al teatro Flaiano di Roma, torna ad esibirsi sulla scena con tutte le sue gamme di attrice a tutto tondo. Il pubblico teatrale conosce Rosaria De Cicco per spettacoli diretti da Maurizio Scaparro (Don Chisciotte), Ugo Gregoretti (I Figli di Iorio), Bruno Garofalo (Novecento napoletano), Walter Manfrè (Le confessioni), E. M. Lamanna ( Notturno di donna con ospiti con Giuliana De Sio); quello televisivo per le sue partecipazioni con Pippo Baudo (Varietà), per le fictions L’avvocato delle donne, Don Matteo, Mi manda Lubrano, come protagonista di puntata de La Squadra, Un medico in famiglia, Distretto di Polizia, RIS, oltre alle conduzioni e presentazioni su vari canali RAI e Mediaset. Il cinema l’ha vista, tra i molti ruoli, protagonista femminile nel film Vito e gli altri di Antonio Capuano, premio della critica al Festival del Cinema di Venezia 1991 ed infine in quello di Luisella ne Le fate ignoranti e il gestore del pub ne La finestra di Fronte di Ferzan Ozpetek. Ancora: L’uomo in più di Paolo Sorrentino (David di Donatello), Mariti in affitto di Ilaria Borrelli, Operazione Stradivari di Rolando Colla, Un paio di occhiali, diretto da C. Damasco,unico cortometraggio italiano candidato al Festival di Venezia e ai David di Donatello 2001. E stata protagonista del videoclip della canzone di grande successo Gocce di memoria di Giorgia (colonna sonora del film La finestra di fronte) e Due destini dei Tiromancino , (colonna sonora del film Le fate ignoranti). Il suo volto è conosciuto agli italiani per essere stata la Portinaia delle Pleiadi, simpatica testimonial della campagna pubblicitaria dei prodotti Bancoposta. Ultimamente ha partecipato con ruolo da protagonista nel nuovo film di Antonio Capuano, La guerra di Mario affianco a Valeria Golino e nell’ultimo film di Pasquale Falcone Lista civica di provocazione, affianco a Maurizio Casagrande. Oltre ai molti programmi radiofonici, Rosaria De Cicco vanta anche un primato come vincitrice di festival e premi dedicati al cabaret e alla comicità, tra cui si citano: il Premio Cabaret in Pillole, Il Festival Nazionale della Satira fino al Festival Nazionale della Comicità in Rosa di Torino. Sui canali televisivi regionali si è fatta conoscere per gli esilaranti personaggi (Viviana dei servizi sociali e la Vigilessa) nella trasmissione Cult TeleGaribaldi. Ultimamente l’abbiamo vista nella nuova trasmissione televisiva di Renzo Arbore: Speciale per me, in onda su RAI 1, nel ruolo della Guardarobiera ed è tuttora attrice protagonista nella soap opera Un posto al Sole con il personaggio di Aida Testa. Fino a gennaio 2007 è stata in onda come protagonista su RAI 1 nella nuova fiction Sotto Casa nel ruolo di Mariamma Cataldo. Su RAI 2 è in onda come inviata speciale nella nuova serie della trasmissione Vojager ragazzi. Prossimamente la vedremo al fianco di Sergio Castellitto nel film TV Il Maestro in onda su Canale 5.

mikronet

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